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legale · trasparenza ai · agg. 4 agosto 2026

conformitàai act.

regolamento ue 2024/1689. come progettiamo, utilizziamo e dichiariamo i nostri sistemi di intelligenza artificiale.

1. cos'è l'ai act e perché ci riguarda

Il Regolamento (UE) 2024/1689 · comunemente noto come AI Act · è la prima cornice normativa al mondo che disciplina in modo organico lo sviluppo, l'immissione sul mercato e l'uso dei sistemi di intelligenza artificiale nell'Unione Europea. È entrato in vigore il 1 agosto 2024 con applicazione progressiva: divieti dal 2 febbraio 2025, obblighi di trasparenza e modelli GPAI dal 2 agosto 2025, regime generale dal 2 agosto 2026. BE LEAD progetta, integra e fornisce soluzioni basate su AI per aziende italiane ed europee: di conseguenza opera nel perimetro del Regolamento sia come deployer (utilizzatore professionale di sistemi AI di terzi) sia come provider downstream (integratore che combina modelli generativi in flussi propri).

2. ruolo di be lead ai sensi del regolamento

  • Deployer (art. 3, par. 4): utilizziamo sotto la nostra autorità sistemi di AI di terzi (ChatGPT, Claude, Gemini, Midjourney, RunwayML, ElevenLabs, n8n e simili) per produrre deliverable per i clienti.
  • Provider downstream / integratore: integriamo modelli General Purpose AI (GPAI) in agenti, chatbot e workflow personalizzati offerti ai clienti come servizio o consegnati come asset.
  • Non sviluppiamo modelli di base proprietari e non immettiamo sul mercato sistemi AI ad alto rischio ai sensi dell'Allegato III: i nostri casi d'uso ricadono nelle categorie rischio limitato e rischio minimo.

3. classificazione del rischio dei nostri sistemi

  • Pratiche vietate (art. 5): nessun nostro servizio rientra nei sistemi proibiti · non eseguiamo social scoring, manipolazione subliminale, riconoscimento delle emozioni in contesti lavorativi/scolastici, scraping non mirato di volti, identificazione biometrica remota in tempo reale.
  • Alto rischio (Allegato III): non forniamo sistemi destinati a infrastrutture critiche, istruzione, occupazione, accesso a servizi essenziali, attività di law enforcement, giustizia o processi democratici.
  • Rischio limitato (art. 50): chatbot, generazione di testi/immagini/video sintetici, voice cloning. Sono i casi d'uso più frequenti del nostro lavoro e sono coperti dagli obblighi di trasparenza descritti al punto 4.
  • Rischio minimo: produttività interna, ricerca, sintesi documentale, assistenza al coding. Nessun obbligo specifico oltre alle buone pratiche.

4. obblighi di trasparenza (art. 50) · come li rispettiamo

  • Interazione con un sistema AI: il chatbot presente sul sito è etichettato in modo chiaro come «sistema AI generativo» nell'intestazione e nel messaggio di benvenuto. L'utente è informato in modo non ambiguo che non sta dialogando con una persona fisica.
  • Contenuti sintetici (testo, immagine, audio, video): i deliverable consegnati ai clienti che contengono output generato in tutto o in parte da AI sono accompagnati da una nota di trasparenza nel documento di consegna e, dove tecnicamente possibile, da metadati machine-readable (C2PA / Content Credentials) o watermark.
  • Deepfake: non produciamo materiale che ritragga persone reali, eventi reali o luoghi reali in modo realisticamente alterato senza esplicita autorizzazione scritta del soggetto e disclaimer visibile.
  • Contenuti informativi di pubblico interesse: testi pubblicati su questo sito (blog, risorse) che siano stati redatti o assistiti in modo sostanziale da AI riportano una nota in calce.
  • Voice cloning: utilizzato esclusivamente con consenso espresso del titolare della voce e con disclosure nei materiali finali.

5. ai literacy del personale (art. 4)

Dal 2 febbraio 2025 chiunque utilizzi sistemi di AI nell'esercizio della propria attività professionale deve garantire un livello adeguato di alfabetizzazione AI delle persone coinvolte. BE LEAD mantiene un piano interno di formazione continua su: funzionamento dei modelli generativi, limiti e bias, prompt engineering responsabile, riconoscimento delle allucinazioni, protezione dei dati personali nei prompt, normativa GDPR + AI Act. La formazione è erogata al titolare e a ogni collaboratore esterno coinvolto in progetti che utilizzano AI, con verifica annuale.

6. modelli gpai utilizzati e fornitori

  • OpenAI (GPT-4o, GPT-5, modelli o-series) · fornitore soggetto agli obblighi GPAI dal 2 agosto 2025.
  • Anthropic (Claude 3.5 / 4 Sonnet, Opus) · fornitore GPAI.
  • Google DeepMind (Gemini 1.5 / 2.x / 3 Flash e Pro) · fornitore GPAI, anche tramite Lovable AI Gateway.
  • Meta (Llama 3.x / 4) · fornitore GPAI.
  • Black Forest Labs (FLUX), Midjourney, Stability AI, RunwayML, ElevenLabs · fornitori per generazione di immagini, video e voce.
  • Verifichiamo che ciascun fornitore renda disponibile la propria policy di copyright, il sommario dei dati di addestramento e · per i modelli a rischio sistemico · la documentazione tecnica richiesta dall'art. 53. Selezioniamo esclusivamente fornitori che dichiarino conformità o impegno alla conformità all'AI Act.

7. protezione dei dati personali nei prompt (gdpr + ai act)

Non inseriamo dati personali identificabili dei clienti o di terzi nei prompt dei modelli generativi senza una base giuridica adeguata e · quando richiesto · senza un Data Processing Agreement firmato con il provider del modello. Utilizziamo versioni enterprise dei tool (OpenAI Enterprise, Anthropic for Work, Google Workspace AI) che escludono i dati dai dataset di training. Per i progetti che richiedono trattamento di dati sensibili applichiamo pseudonimizzazione preventiva o eseguiamo l'elaborazione su modelli ospitati in UE.

8. diritto di reclamo e contatto del referente ai

Ogni utente, cliente o interessato può chiedere chiarimenti sull'uso dell'AI nei propri progetti, richiedere l'esclusione dei propri dati da elaborazioni assistite da AI o segnalare un possibile non-conformità. Il referente interno è il titolare Gianluca Benvegnù, contattabile a beleadcreativestudio@proton.me. I reclami sono valutati entro 30 giorni. Resta impregiudicato il diritto di rivolgersi all'AI Office europeo (digit-ai-office@ec.europa.eu) o al Garante per la protezione dei dati personali per profili di liceità del trattamento.

9. aggiornamento e monitoraggio normativo

Questa informativa è rivista almeno semestralmente e ogniqualvolta entri in applicazione una nuova scadenza dell'AI Act, vengano pubblicati atti delegati, codici di condotta GPAI o linee guida della Commissione e dell'AI Office. Le modifiche significative sono indicate in cima alla pagina insieme alla data di ultimo aggiornamento.

10. registro dei sistemi ai in uso

Inventario pubblico dei sistemi di intelligenza artificiale utilizzati o integrati da BE LEAD, con finalità, ruolo ai sensi del Regolamento, classe di rischio, dati trattati e obblighi applicati. La versione interna del registro include prompt template, DPA firmati e date di revisione.

chatbot commerciale del sito

rischio limitatoprovider downstream
fornitore:
Lovable AI Gateway · Google Gemini
finalità:
Risposte pre-vendita, qualificazione e raccolta lead su be-lead.org
dati trattati:
Testo conversazione, email volontaria, pagina di provenienza
responsabile:
Gianluca Benvegnù
  • Disclosure «stai parlando con un sistema AI» nel primo messaggio (art. 50 §1)
  • Consenso GDPR prima del salvataggio dell'email
  • Log conversazioni con retention 12 mesi e cancellazione su richiesta

oracle analyzer

rischio limitatoprovider downstream
fornitore:
Google Gemini
finalità:
Analisi testuale/biografica su input volontario dell'utente
dati trattati:
Testo inserito dall'utente, nessun dato biometrico
responsabile:
Gianluca Benvegnù
  • Etichettatura output come generato da AI (art. 50 §2)
  • Divieto di uso per valutazioni occupazionali, creditizie o assicurative
  • Avviso esplicito sui limiti e sul rischio di allucinazioni

produzione contenuti seo/geo

rischio minimodeployer
fornitore:
OpenAI · Anthropic · Google
finalità:
Bozze di articoli, risorse tecniche, metadati
dati trattati:
Nessun dato personale nei prompt
responsabile:
Gianluca Benvegnù
  • Revisione umana obbligatoria prima della pubblicazione
  • Nota di trasparenza sui contenuti assistiti da AI
  • Verifica fonti e dati citati (anti-allucinazione)

asset visivi generativi

rischio limitatodeployer
fornitore:
FLUX · Midjourney · RunwayML
finalità:
Immagini e video per deliverable cliente e sito
dati trattati:
Prompt testuali, reference approvate dal cliente
responsabile:
Gianluca Benvegnù
  • Marcatura machine-readable C2PA/watermark dove supportata (art. 50 §2)
  • Nessun deepfake di persone reali senza liberatoria scritta
  • Verifica licenze commerciali del fornitore

sintesi e cloning vocale

rischio limitatodeployer
fornitore:
ElevenLabs
finalità:
Voiceover per video e spot cliente
dati trattati:
Campioni vocali (dato biometrico se riferito a persona identificabile)
responsabile:
Gianluca Benvegnù
  • Consenso scritto esplicito del titolare della voce (art. 9 GDPR)
  • Disclosure «voce sintetica» nei materiali pubblicati
  • Cancellazione dei campioni a fine progetto

automazioni e agenti operativi

rischio limitatoprovider downstream
fornitore:
n8n + LLM (Gemini/OpenAI)
finalità:
Routing lead, notifiche, arricchimento dati, follow-up email
dati trattati:
Nome, email, messaggio, sorgente del lead
responsabile:
Gianluca Benvegnù
  • Nessuna decisione automatizzata con effetti giuridici (art. 22 GDPR)
  • Human-in-the-loop su ogni comunicazione verso il cliente finale
  • Registro degli errori e possibilità di override manuale

analytics e scoring lead

rischio minimodeployer
fornitore:
GA4 · scoring interno
finalità:
Ottimizzazione funnel e priorità di contatto
dati trattati:
Eventi pseudonimizzati, punteggio lead
responsabile:
Gianluca Benvegnù
  • Nessuna profilazione con effetti significativi sulle persone
  • Consenso cookie prima dell'attivazione degli script di misurazione
  • Scoring rivedibile e spiegabile su richiesta

ai incorporata in tool di terzi

rischio minimodeployer
fornitore:
Google Workspace · Notion · LinkedIn/Meta Ads · IDE Copilot
finalità:
Produttività, suggerimenti, ottimizzazione campagne
dati trattati:
Contenuti aziendali, nessun dato particolare
responsabile:
Gianluca Benvegnù
  • Mappatura annuale delle funzioni AI attivate di default
  • Disattivazione del training sui dati aziendali dove disponibile
  • Divieto di incollare dati personali di clienti in tool non coperti da DPA

11. piano di alfabetizzazione ai (art. 4)

base · tutti

Cos'è l'AI Act, rischi, allucinazioni, dati personali nei prompt

frequenza: all'onboarding + refresh annuale · evidenza: attestato firmato + quiz

operativo · chi produce deliverable

Prompting responsabile, verifica fonti, marcatura contenuti sintetici, C2PA

frequenza: semestrale · evidenza: checklist di consegna compilata

avanzato · titolare

Obblighi provider/deployer, GPAI, DPA, aggiornamenti AI Office

frequenza: trimestrale · evidenza: log aggiornamenti normativi

12. governance interna

  • Referente AI: Gianluca Benvegnù (titolare) · unico punto di contatto per reclami e audit.
  • Registro dei sistemi AI: questa pagina è la versione pubblica; la versione interna include prompt template, DPA e date di revisione.
  • Policy d'uso AI: divieto di dati personali non pseudonimizzati nei prompt, obbligo di revisione umana, divieto di uso in ambiti ad alto rischio.
  • Incident management: ogni malfunzionamento o output dannoso viene registrato entro 48h con causa, impatto e azione correttiva.
  • Revisione: audit interno semestrale (giugno/dicembre) e straordinario a ogni nuova scadenza del Regolamento.

13. checklist di qualifica dei fornitori ai

  1. Il fornitore dichiara conformità (o piano di conformità) all'AI Act e pubblica la policy di copyright?
  2. È disponibile il sommario dei dati di addestramento richiesto dall'art. 53?
  3. Esiste un DPA GDPR firmabile e i dati sono esclusi dal training di default?
  4. Dove risiedono i dati (UE / extra-UE) e con quali garanzie di trasferimento?
  5. Il modello è classificato a rischio sistemico? In tal caso è disponibile la documentazione tecnica?
  6. Il fornitore supporta marcatura machine-readable degli output (C2PA, watermark, metadati)?
  7. Sono documentati limiti d'uso, bias noti e casi d'uso vietati?
  8. Esistono SLA, canale di segnalazione incidenti e cronologia delle modifiche al modello?

14. piano d'azione e scadenze

fattoDisclosure AI nel chatbot, consenso GDPR, informativa pubblica AI Actcompletato
fattoInventario e classificazione del rischio di tutti i sistemi AI in usocompletato
q3 2026Attestati di AI literacy per titolare e collaboratori esterniin corso
q3 2026Raccolta DPA e policy copyright di tutti i fornitori GPAIin corso
q4 2026Marcatura C2PA sistematica su immagini e video consegnatipianificato
q4 2026Clausola AI Act nei contratti cliente e nelle proposte commercialipianificato
semestraleAudit interno del registro e aggiornamento della presente informativaricorrente

15. domande frequenti

be lead fornisce sistemi di ai ad alto rischio?

No. Nessun sistema in uso o fornito da BE LEAD rientra nell'Allegato III del Regolamento UE 2024/1689. I casi d'uso sono classificati a rischio limitato (chatbot, contenuti sintetici, voice cloning) o minimo.

come sono etichettati i contenuti generati con ai?

Il chatbot dichiara di essere un sistema AI nel primo messaggio. I deliverable con output generativo riportano una nota di trasparenza e, dove supportato, metadati machine-readable C2PA o watermark.

chi è il referente ai di be lead?

Il titolare Gianluca Benvegnù, contattabile a beleadcreativestudio@proton.me. I reclami vengono valutati entro 30 giorni.

i dati dei clienti finiscono nell'addestramento dei modelli?

No. Utilizziamo versioni enterprise dei tool con training disattivato e non inseriamo dati personali identificabili nei prompt senza base giuridica e DPA firmato con il fornitore.

Per approfondimenti consulta il testo ufficiale del Regolamento sul portale EUR-Lex e le risorse dell' AI Office europeo. Vedi anche la nostra Privacy Policy e la Cookie Policy.

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